Cosa mi piacerebbe?
Qualche tempo fa, la cara Martina pubblicava la sua lista dei desideri sul suo blog. Potevo io non farlo? Direi di no! Tra l’altro, si avvicina il mio compleanno. Potevo fare una cosa normale? Anche qui, no! Dovevo fare qualcosa che fosse “rivoluzionario” (grazie Steve per aver inflazionato questa parola!) e soprattutto social (10 anni fa avrei scritto interattivo). Nasce allora la mia wishlist, social e rivoluzionaria. Anche perché, diciamocelo, fare i regali è stressante. Devi pensare a cosa può piacere a una persona e devi sperare che non ce l’abbia o che nessun altro abbia avuto la tua stessa idea. Con la mia wishlist vengo incontro a tutte e due le esigenze: sapete cosa mi piacerebbe (e i più bravi, partendo dagli oggetti della lista possono capire cosa mi piacerebbe, ma non ho scritto perché non lo so ancora) e potete vedere se qualcuno ha già avuto la vostra stessa idea (attraverso una sofisticata tecnica di lettura del pensiero attraverso i monitor LCD…se guardate la pagina con il vecchio tubo catodico siete salvi!).
Potevo tenere tutto per me? (Ok, basta domande retoriche) Ma certo che no! Quello che vedete ora, se il tempo e la voglia mi assisteranno, diventerà un vero e proprio socialcoso attraverso il quale chiunque potrà creare la propria lista dei desideri (in una maniera talmente facile che rimarrete a bocca aperta quando la scoprirete!). Devo solo trovare un nome che sia carino e che non sia già registrato come dominio…mi aiutate? (Ok, mentre ci pensate, scorrete la lista, che il mio compleanno è vicino!)





Mitico! Io lo sapevo che avresti avuto una idea “rivoluzionaria”! Mi piace mi piace mi piace! Posso fare da madrina al socialcoso? In fondo un pizzico di maternità me lo riconosci anche tu…
mars
8 giugno 2010 alle 4:14 pm
a una certa età e grado di (in)consapevolezza, si chiama: lista di matrimonio oppure tricarico-coso
wm
8 giugno 2010 alle 10:00 pm
[...] l’idea! Un unico post, ma dai risvolti inaspettati. Tutto comincia con un asciugamano (che nessuno mi ha [...]
Cosa ho scritto quest’anno (2010 Edition) | DON'T PANIC
28 dicembre 2010 alle 9:37 am